“Infortuni? Ci hanno condizionato, Raspadori è un jolly”: Conte in conferenza stampa

ADV
ADV

Vigilia di Napoli-Inter, con Antonio Conte presente in conferenza stampa per rispondere alle domande dei giornalisti. L’allenatore ha toccato diversi punti, partendo naturalmente dall’idea che contro i nerazzurri possa essere una sfida scudetto:

Ci riempie di orgoglio essere lì, non dobbiamo però metterci pressione. Ho detto ai calciatori di godersi il momento, ci siamo guadagnati la classifica con il lavoro”. 

Sull’influenza della gara in termini di classifica e sulle difficoltà del mese di febbraio ha invece affermato: Una gara che è influente sulla classifica perché ci sono 3 punti e vicine ci sono tantissime squadre mentre Febbraio non è stato il mese più difficile, lavoriamo sempre, valutiamo sempre dopo le partite, dopo una sconfitta impari più rispetto ad una vittoria che porta superficialità in tutti”.

Sulla sconfitta contro il Como invece: “Abbiamo analizzato il match, partendo dal secondo tempo. Mi sono arrabbiato, ma lo erano con loro stessi anche i ragazzi. Non possiamo permetterci di non essere sempre sul pezzo. Non possiamo trascurare i dettagli”.

Sulle tante pressioni che porta tale sfida invece: “L’importante è uscire sapendo di aver dato tutto. Possiamo vincere o perdere, ma bisogna essere sconfitti nella giusta maniera, come quando l’Atalanta ha vinto qui, con la Lazio per me era un pareggio ed hanno vinto ma abbiamo fatto sempre un plauso agli avversari”.

Sugli infortuni, tra cui quello di Anguissa e sulla possibilità di sostituirlo con Gilmour e Billing: “Cercheremo di fare la scelta migliore vedendo i ragazzi, cercando di trovare sempre una soluzione agli infortuni che fanno parte del percorso. C’è chi sopperisce in maniera più facile, altri hanno più difficoltà, ma la soluzione bisogna trovarla, ci abbiamo lavorato e la vedrete domani”.

Sugli infortuni e su chi recupera: Spinazzola ha fatto tutta la gara col Como e l’abbiamo gestito anche in settimana. Olivera ha avuto un problema più serio, sta lavorando per essere al massimo della forma, sono tutte e due a disposizione e vedremo quale sarà la scelta più opportuna. Sono entrambi importanti, la nostra forza però è il colletti. La cosa curiosa è che sia Neres e Anguissa non avevano niente a fine partita, poi il giorno dopo hanno avuto il problema muscolare. L’infortunio fa parte del gioco, se vedete siamo la terza squadra con meno infortuni, ma in tutte le squadre in cui sono stato ho sempre avuto pochi infortuni, la metodologia funziona, poi è giusto vedere anche la carriera di un calciatore, se è uno che fa sempre 50 partite o 30 al di là dell’allenatore”.

Infine su Rapadori e Billing: “Jack ha la possibilità di essere una seconda punta, un trequartista, al tempo stesso un interno di centrocampo offensivo, quello con più qualità dei tre, con un play, un assaltatore ed uno metà e metà. Lui può fare la mezzala perché fa più di 12km a partita. Billing invece è un calciatore con una grande struttura fisica, son contento che ha avuto la possibilità di giocare, quando non inizi la stagione con la squadra ed arrivi a metà gennaio ti ritrovi in difficoltà con una nuova metodologia ed una nuova situazione tecnico-tattica, ma col Como gli è servito molto per entrare di più”.

ADV
ADV